Dedicato ai Principianti 合気道

Tada juku

-AIKIDO è comunque e sempre un'arte marziale, ed è l'evoluzione di tecniche derivate dal ju-jutsu (tecnica di lotta giapponese senza armi), dal ken-jutsu (tecnica dell' uso della spada) e dal jo-jutsu (tecnica dell'uso del bastone). Il fondatore dell'Aikido è Morihei Ueshiba e ci riferiamo a lui come O'Sensei che significa grande Maestro. 


-DOJO è il luogo dove si pratica aikido e non è una semplice palestra ma un luogo dove si osservano delle regole ben precise, si deve rispettare luogo, compagni di pratica, il maestro ed entrare così in armonia con lo spirito dell'aikido.  

-KAMIZA significa posizione superiore, ed è il lato dove si posiziona il Maestro per il saluto, al centro di questo lato si posiziona la foto di O'Sensei o i simboli della scritta aikido e l'altare verso i quali viene rivolto il saluto REI (Rei assume il significato di saluto, ringraziamento, inchino ed è espressione di ringraziamento cortesia e sincerità) - non ha caso le regole di etichetta del dojo si chiamano REIGI 

Per prima cosa ricordarsi di lasciare i propri sandali ZORI ben in ordine quando si sale sul tatami: essi devono essere tra loro uniti e insieme voltati con le punte dalla parte opposta del Kamiza o "lato d'onore". Voltandosi proprio verso il Kamiza (dove è collocata un'immagine del fondatore Maestro Ueshiba), si compie un piccolo inchino "Ritsurei". 

In questo saluto i piedi sono vicini fra loro, le braccia sono distese sui fianchi e il tronco si piega leggermente in avanti.Una volta saliti sul tatami ci si dispone per il saluto in posizione accosciata o SEIZA. Per assumere la posizione di seiza si porta al suolo per primo il ginocchio sinistro seguito dal destro. Una volta assunta la posizione il corpo resta eretto, gli alluci si toccano, le mani sono appoggiate leggermente sulle cosce con le palme verso il basso e le dita verso l'interno. 

-SHIMOZA è invece il lato opposto al kamiza ed è destinato agli allievi. Guardando il kamiza il lato destro Joseki è la 
posizione alta ed è destinata agli allievi di grado più elevato, mentre il lato sinistro Shimoseki è la posizione bassa ed è 
destinata agli allievi di grado più basso. Gli allievi si posizionano sul lato Shimoza partendo dalla cintura di grado più basso 
verso quello più elevato da sinistra verso destra. Questo tipo di disposizione vuole evidenziare un concetto importante nella pratica delle Arti marziali, il concetto di "SENPAI", cioè dell'allievo anziano. Non si tratta di un principio gerarchico "tout court", ma di un modo d'essere che invita a rispettare la maggior esperienza di colui che è seduto alla propria destra e nello stesso tempo ad essere di esempio ad aiuto per chi si trova alla propria sinistra (il compagno più inesperto che prende il nome di Ko-hai) .  
E' voler porre l'attenzione ad un reciproco senso di responsabilità e a un modo di aiutarsi l'un l'altro. 

Si inizia con il saluto rituale REI in rispetto della tradizione e con l’invito alla pratica Onegaeshimasu, Onegai=richiesta, 
Shimasu=fare ovvero richiedo di praticare, si termina in seguito con con un ringraziamento Domo arigatò Gozaimashita.

-HANMI La posizione iniziale di base nell’Aikido o posizione di guardia si chiama HANMI, significa metà corpo. 
I piedi si trovano posizionati sulla stessa linea sistemati a 90° e tendenzialmente il tallone anteriore si alinea con la parte 
finale dell’alluce del piede posteriore. Si deve allineare la schiena con la gamba posteriore in modo da formare un triangolo le ginocchia non tese ma 
leggermente flesse ed avere il baricentro del corpo allineato con il baricentro del triangolo che formiamo. ( Seika Tandem= l’oceano dell’energia e baricentro del corpo). Bisogna assumere una posizione defilata e non frontale, le spalle allineate circa con le anche.